Hotel e designer: Qui e altrove

IL DESIGN IN HOTEL


HOTEL & DESIGNER
QUI E ALTROVE

Di Mélina Gazsi

Da Parigi a Singapore, immergiti nell’affascinante mondo delle strutture in cui i più grandi designer e artisti reinventano l’arte dell’ospitalità.

L‘ospitalità di lusso e i boutique hotel si stanno trasformando oggi in vere e proprie gallerie d’arte e manifesti architettonici. In tutto il mondo, i creatori stanno spingendo i confini dell’ospitalità per offrire esperienze uniche.

Gli indirizzi parigini imperdibili

Hôtel Lutetia (45 Bd Raspail, 75006 Parigi): Emblema storico della Rive Gauche costruito nel 1910, ha riaperto nel 2018 dopo una ristrutturazione orchestrata da Jean-Michel Wilmotte. Presto ribattezzato Mandarin Oriental Lutetia, questo palazzo fonde storia e modernità.

Le Royal Monceau – Raffles (37 Av. Hoche, 75008 Parigi): Completamente rivisitato da Philippe Starck, questo palazzo reinventa i codici con il suo cinema privato, la libreria d’arte (una novità in Francia) e una collezione di 300 opere d’arte.

Hôtel des Académies et des Arts (15 Rue de la Grande Chaumière, 75006 Parigi): Il pioniere della street art Jérôme Mesnager e la scultrice Sophie de Watrigant hanno creato un universo fantastico in cui danzano celebri piccoli esseri bianchi.

Hôtel du Petit Moulin (29-31 rue de Poitou, 75003 Parigi): Lo stilista Christian Lacroix ha trasformato l’ex panetteria più antica di Parigi in un gioiello dai colori vibranti.

Citizen Hotel (96 Quai de Jemmapes, 75010 Parigi): Design essenziale firmato Christophe Delcourt, che mescola mobili su misura e arte contemporanea lungo il Canal Saint-Martin.

Pavillon des Lettres (12 rue des Saussaies, 75008 Parigi) & L’Apostrophe Hotel (3 Rue de Chevreuse, 75006 Parigi): Uno immaginato da Didier Benderli attorno all’alfabeto, l’altro da Sandrine Alouf attorno alla letteratura, entrambi celebrano la poesia delle parole.

L’avanguardia europea

Hôtel Siru (Place Rogier 1, 1210 Bruxelles): Costruito nel 1932 dall’architetto Marcel Chabot, testimonia lo stile Art Déco belga e ospita opere di grandi artisti belgi in ogni camera.

Hôtel Fox (Jarmers Plads 3, 1551 Copenaghen): Un’immersione atipica in cui 61 camere sono state trasformate da 21 artisti della scena urbana (manga, street art, fantasy).

Atelier Sul Mare (Castel di Tusa, Sicilia): L’artista e mecenate Antonio Presti ha concepito questo hotel come l’estensione del suo parco di sculture monumentali. Grandi nomi come Tano Festa o Nagasawa hanno firmato stanze diventate opere d’arte immersive.

Evasioni internazionali

Hotel Des Arts (447 Bush Street, San Francisco): Nel cuore del Quartiere Francese, i muri delle sue 51 camere fungono da tele per artisti emergenti.

New Majestic Hotel (31–37 Bukit Pasoh Rd, Singapore): Pioniere dei boutique hotel in Asia, fonde patrimonio locale e design contemporaneo. Con le sue camere “Hanging Bedroom” o “Loft Room”, ha vinto numerosi premi di design (President’s Design Awards, Conde Nast Traveler) e ha ridefinito l’esperienza alberghiera asiatica.

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